Volantinaggio e pubblicità postale: cosa sono e come difendersi in Italia
Volantinaggio e pubblicità non indirizzata: differenze e come evitarla in Italia

Aggiornato: dicembre 2025 · Valido per l’Italia

Volantinaggio e pubblicità postale: cosa sono e come difendersi in Italia

Volantini pubblicitari, offerte locali o giornali gratuiti nella cassetta della posta: in Italia queste consegne rientrano spesso nel volantinaggio o nella pubblicità postale non indirizzata. Anche se simili, non sono esattamente la stessa cosa. Conoscerne la differenza aiuta a capire come limitarle o evitarle.

Cos’è il volantinaggio?

Il volantinaggio consiste nella distribuzione di materiale pubblicitario non indirizzato (volantini, brochure, offerte commerciali) effettuata da distributori privati o incaricati dei singoli esercizi commerciali. Non passa necessariamente dal servizio postale.

Cos’è la pubblicità postale?

La pubblicità postale è materiale promozionale distribuito tramite operatori postali (come Poste Italiane o altri operatori autorizzati). Può essere non indirizzata oppure parzialmente indirizzata (ad esempio “Ai residenti di…”).

Volantinaggio vs pubblicità postale: differenze principali

Criterio Volantinaggio Pubblicità postale
Chi distribuisce Distributori privati o incaricati locali Operatori postali (es. Poste Italiane)
Contenuti tipici Volantini, promozioni locali, offerte commerciali Materiale promozionale inviato tramite rete postale
Indirizzamento Non indirizzato Non indirizzato o parzialmente indirizzato
Come opporsi Cartello sulla cassetta + contatto con il distributore Cartello + eventuale richiesta all’operatore/azienda

Come ridurre o evitare la pubblicità nella cassetta della posta

1) Cartello sulla cassetta della posta

  • No pubblicità
  • No volantini / no materiale pubblicitario

In Italia questi avvisi sono generalmente rispettati, soprattutto nel caso di volantinaggio.

2) Se la pubblicità continua

  • Annota data e tipo di materiale ricevuto
  • Individua il promotore (negozio, azienda, editore)
  • Invia una richiesta scritta di cessazione della distribuzione

E la pubblicità indirizzata?

Se il materiale riporta il tuo nome, non si tratta più di semplice volantinaggio. In questo caso puoi esercitare i diritti previsti dal Regolamento UE 679/2016 (GDPR), chiedendo all’azienda la cancellazione o il blocco dei tuoi dati per finalità promozionali.

FAQ

Il cartello “No pubblicità” vale anche per i giornali gratuiti?

Dipende dal distributore. Per maggiore chiarezza è consigliabile specificare: “No pubblicità – no giornali gratuiti”.

La pubblicità politica può essere evitata?

Anche il materiale politico rientra spesso nella distribuzione non indirizzata. Un cartello chiaro è il primo strumento, ma in periodi elettorali non sempre viene rispettato.

Conclusione

In Italia la differenza tra volantinaggio e pubblicità postale dipende soprattutto da chi effettua la distribuzione. Un cartello ben visibile sulla cassetta della posta e, se necessario, un contatto diretto con il promotore sono i metodi più efficaci per ridurre la pubblicità indesiderata.

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